Rumore

Nella letteratura scientifica gli studi di valutazione dei costi esterni del rumore si riferiscono soprattutto al settore dei trasporti (aerei, ferroviari e su strada), prendendo in esame contesti specifici di analisi. E’ infatti molto difficile disporre di dati di base affidabili sull’esposizione della popolazione alle fonti continuative di rumore. In letteratura si trovano studi che applicano praticamente tutte le metodologie di quantificazione monetaria e in particolare: il metodo dei prezzi edonici (diminuzione del valore di mercato degli alloggi esposti all’inquinamento acustico, o dei loro affitti), il metodo dei costi di tutela (barriere antirumore), la valutazione contingente (disponibilità a pagare, da parte delle persone esposte, per beneficiare di un ambiente sonoro accettabile). Come risultato, i numerosi studi esistenti portano a quantificazioni del costo esterno del rumore anche molto differenti tra loro. Tuttavia, non è affatto assicurato che le metodologie adottate siano adeguate per la stima delle esternalità del rumore. Occorre innanzitutto considerare le principali categorie di sentieri d’impatto del rumore, che non sono limitate al mero “disagio”, ma comprendono anche rilevanti effetti sanitari. I danni sanitari sono generalmente stimati mediante una procedura di ricostruzione dei sentieri d’impatto sanitari che utilizza funzioni esposizione/risposta desunte dall’evidenza epidemiologica disponibile. La conoscenza delle migliori stime epidemiologiche dell’esposizione al rumore è pertanto un presupposto di qualità della valutazione.

Generalmente gli effetti sanitari considerati nella valutazione dei costi esterni del rumore riguardano:
  • l’infarto del miocardio (fatale e non fatale)
  • l’angina pectoris (non fatale)
  • l’ipertensione
  • l’insonnia
Anche la fase di valutazione monetaria richiede l’applicazione di valori di danno ragionati e affidabili sotto il profilo scientifico. Essi vanno infatti parametrati al contesto di riferimento, basandosi sulle metodologie consigliate dall’economia ambientale. In particolare, i valori ottenuti in uno studio possono essere trasferiti da un paese all’altro solo adottando opportune ipotesi di corrispondenza.

© 2006 - Andrea Molocchi