Perché valutare i costi esterni

  • Per il trasporto delle merci o dei passeggeri da Z a W è meglio l’alta velocità ferroviaria, l’autostrada o l’aereo?
  • Quali sono gli effetti sulla collettività di un piano regionale energetico?
  • E’ il miglior piano possibile, con gli obiettivi e le risorse disponibili, per ridurre al minimo i costi dell’energia che ricadono sulla collettività?
  • L’effetto complessivo delle emissioni di diossina di un termovalorizzatore è superiore al rischio di percorrere in moto 1 km di strada a Roma?
  • E’ meglio un tracciato autostradale che passa attraverso la zona X o la zona Y?
  • A quanto ammonta il danno paesaggistico di un parco eolico?
  • E’ maggiore il danno da rumore dovuto al passaggio di un motorino nel traffico diurno o al passaggio isolato del medesimo motorino di notte?
  • Vale la pena affrontare i maggiori costi di una variante in galleria per evitare i danni ambientali di un tracciato prossimo ad un’area urbana?
  • E’ vero che il trasporto combinato via mare può ridurre i costi esterni del trasporto “tuttostrada”?
  • Quali sono i porti più idonei per fare da snodi delle autostrade del mare?
  • Inquina di più un’auto diesel o una a benzina?
  • Quanto inquina una moto a due tempi rispetto ad una a quattro tempi?
  • Qual è l’ammontare delle compensazioni che potrebbe essere razionalmente chiesto da parte degli abitanti di un’area esposta a fonti di inquinamento delle quali tali abitanti non sono responsabili?
  • Quali sono le soluzioni innovative di impianti per la generazione di energia che usano biomasse più compatibili sotto il profilo ambientale?
  • Qual è, fra i tanti inquinanti emessi dalle auto, quello più dannoso per la salute?

…. Molte altre domande simili potrebbero essere poste, alcune ormai inutili potrebbero essere evitate, altre ancora potrebbero essere meglio formulate…

Ma tutte chiedono in coro:Valutiamo i costi esterni!

© 2006 - Andrea Molocchi